Presentazione


L'associazione non ha scopo di lucro, associa imprenditori che svolgono la loro attività nei comuni di Arcevia, Barbara, Castelcolonna, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Monterado, Ostra, Ostra Vetere, Ripe, Senigallia e Serra De' Conti.

L'associazione si è costituita ad Ostra nel gennaio 2000 su iniziativa di un Gruppo di Imprenditori Ostrensi per dare voce ai protagonisti dell'economia dell'intero territorio. Con le modifiche statutarie apportate dall'assemblea dei soci nel febbraio 2006 il "gruppo" si è trasformato in "Associazione Imprenditori e Professionisti Valli Misa e Nevola", l'assemblea ha condiviso anche la denominazione "distretto" che si addice alla nostra realtà per tipologia economico-produttiva, culturale e territoriale.
Organi direttivi: Presidente. Vicepresidenti. Consiglio Direttivo. Giunta di Presidenza. Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo, composto da nove imprenditori, assicura lo svolgimento dell'attività nel rispetto delle norme statutarie.

Con il preventivo consenso del Consiglio Direttivo e la supervisione di un consigliere, un numero di soci non inferiore a "tre" possono prendere iniziative in nome e per conto del sodalizio.

Uno dei principali obiettivi dell'associazione è quello di mettere in evidenza i valori morali sociali ed economici e di favorire l'amicizia e lo sviluppo delle relazioni tra le varie categorie e associazioni presenti nel territorio.

L'associazione è "autonoma", è "apartitica" e permette ad imprenditori e professionisti di conoscersi e di promuovere il territorio con tutte le componenti del sistema.

E' convinzione comune che, "relazioni allargate, informazione e la conoscenza" delle potenzialità, unite alla forte vocazione imprenditoriale, possono favorire lo sviluppo dei rapporti tra imprese e incoraggiare nuove iniziative.

L'associazione è una realtà importante e rappresentativa, non interferisce nelle attività che sono proprie delle associazioni di categoria in quanto l'attività prevalente è limitata al dibattito, alla collaborazione, ad interventi tramite la stampa, non esclusa la "solidarietà del collettivo" se richiesta da uno o più soci per la difesa dei loro interessi.
L'associazione ha inoltre consolidato buone relazioni con banche e istituzioni locali, con le quali si è confrontata su varie problematiche come: la viabilità, lo sviluppo, le aree produttive, l'ambiente, la sicurezza, il problema delle scuole professionali, della manodopera e l'integrazione dei lavoratori extracomunitari.
La denominazione "GIO", per volontà assembleare, come da statuto viene mantenuta in quanto gradita alla maggioranza degli associati e anche per il riconoscimento verso il gruppo dei soci fondatori.

Il Presidente
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Riccardo Montesi
Presidente del GIO

Approfondimenti


DOC Organigramma

DOC Uno sguardo storico
di Marco Severini