Fusione di Ripe, Monterado e Castel Colonna: per il GIO “l’unione fa la forza”
News e Comunicati Stampa
Venerdì 10 Maggio 2013 17:31

Ripe - Castel Colonna - Monterado

L'associazione degli imprenditori invita i cittadini a votare SI' al Referendum del 19 e 20 maggio

Gli Imprenditori Associati al GIO uniscono il loro consenso e la soddisfazione a quella dei colleghi e della larga maggioranza dei cittadini residenti nei Comuni di Ripe, Castel Colonna e Monterado,  favorevoli all’unione.

 

L’Unione dei Tre Comuni qualifica il territorio, inserisce un valore di immagine e di prospettive in quanto, oltre ad essere primi nelle Marche sono fra i pochi a livello nazionale portando notevoli vantaggi economici: sono milioni di euro che arriveranno in pochi anni da parte della Regione e dallo Stato, inoltre non è cosa da poco la deroga al patto di stabilità per due anni da parte dello Stato e in via prioritaria per otto anni da parte della Regione. A tutto questo va aggiunta la priorità per 10 anni a tutti i bandi della Regione Marche.

 

Se pensiamo che tutto questo va all’interno di un collettivo di circa 8.000 cittadini è facile dedurre la notevole ricaduta sull’economia.

Sotto il profilo politico, l’Unione diventa un’interlocutore importante in quanto sarà il secondo Comune nel territorio dopo Senigallia.

Il detto “L’unione fa la forza” è sempre valido in quanto, nel caso specifico, oltre allo sviluppo, porterà occupazione, riduzione della burocrazia e possibilità di progettare iniziative dirette anche alla viabilità che collega la Valle di Misa con quella del Cesano.

Va detto che intelligente è anche la scelta di mantenere le sedi comunali con presidio nel territorio per evitare alcuni disagi ai cittadini.

Pertanto, come imprenditori, invitiamo tutti i cittadini di partecipare al REFERENDUM popolare indetto per il 19-20 Maggio votando l’ ”Unione dei Tre Comuni” anche per dimostrare al resto del Paese maturità e capacità di affrontare scelte importanti per il cambiamento che tutti attendiamo.

Il Presidente
Riccardo Montesi