Previsti tagli per i reparti dell'Ospedale di Senigallia
News e Comunicati Stampa
Martedì 09 Aprile 2013 08:59

Ospedale di Senigallia

Ogni giorno che passa il Governo della Sanità Regionale mette in evidenza i propri limiti nel programmare e gestire la spesa sanitaria.  Il cittadino chiede tagli agli sprechi e una gestione competente e non tagli sulla salute riducendo i servizi. Purtroppo, il nostro male è che siamo ancora convinti di vivere in un regime di democrazia mentre invece i "Tavoli ristretti" della politica hanno preso il sopravvento sui cittadini.

Dai giornali abbiamo appreso dei previsti tagli al reparto di Oculistica e Neurologia nell'Ospedale di Senigallia, mentre non si placa la preoccupazione per il reparto di Cardiologia (vero gioiello) tra i primi delle Marche per efficienza e professionalità.

Mantenere inalterati i servizi dell'Ospedale di Senigallia significa garantire la salute su un territorio che comprende circa 20 Comuni delle Valli Misa e Nevola e Valle del Cesano che in totale sommano più di 100.000 abitanti. Va inoltre considerato che durante tre mesi d'estate superano 150.000 per la presenza e il transito dei turisti.

Un reparto senza primario equivale a un vero declassamento in termine di servizi, di aggiornamenti tecnologici, di mezzi finanziari e perdita del coordinamento con altre strutture primarie. Non molto tempo fa il Sindaco di Senigallia ha dichiarato: "faremo le barricate!", per difendere la Sanità nel territorio e questo ci fa pensare che, prima o poi, tutti i Sindaci prenderanno iniziative per evitare il lento e continuo declassamento dei reparti ospedalieri.

La Cardiologia è il pezzo forte per il nostro territorio in quanto tutti sanno che in molti casi l'infarto e altre disfunzioni cardiache concedono poche ore di tempo per sopravvivere, senza considerare altre disfunzioni e l'attività preventiva. Pertanto, imprenditori e cittadini chiedono a tutti i Sindaci del territorio di fare fronte comune affinché venga garantita la nomina del nuovo Primario nel reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Senigallia.
                                   
Il Presidente del GIO
Riccardo Montesi