Luciano Anselmo

Premio Due Valli alla Carriera 2013 per Luciano Anselmo

Professore di fisica, astronomia ed esperto in dinamica spaziale
PREMIO "DUE VALLI ALLA CARRIERA" 2013

BIOGRAFIA
Nato a Senigallia nel 27/09/1957, ha conseguito la maturità presso il Liceo Scientifico "Enrico Medi". Ammesso con concorso nazionale al Collegio Universitario Ghislieri di Pavia, si è iscritto alla locale Università degli Studi, dove si è laureato in Fisica con il massimo dei voti, all’inizio del 1981.

Collaboratore del Gruppo di Meccanica Spaziale delle Università di Pisa e Pavia, ha goduto di una borsa di studio della Telespazio S.p.A. Dal 1980 ha collaborato a diverse missioni spaziali internazionali, tra cui SIRIO, il primo satellite geostazionario italiano e diversi voli del programma cinese con equipaggio Shenzhou.

Ha inoltre proposto una missione italiana agli asteroidi che incrociano l’orbita della Terra e contribuito a diversi studi di fattibilità di missioni terrestri e lunari. Nel 1986 ha partecipato, presso il German Space Operations Centre, ad una fase preliminare di sviluppo dei contributi europei alla Stazione Spaziale Internazionale, attualmente in orbita, mentre nel 1992 è stato Mission Analyst, presso il centro di controllo della NASA di Houston, durante la missione italo-americana IRIS/LAGEOS-2, lanciata dalla navetta spaziale Columbia (STS-52). Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dal 1985, presso gli istituti CNUCE e ISTI dell’Area di Ricerca di Pisa, si occupa del problema dei detriti e dei satelliti abbandonati in gran numero in orbita terrestre, di previsioni di rientro nell’atmosfera di oggetti potenzialmente a rischio, di navigazione e dinamica del volo spaziale, di analisi di missione, di storia dell’astronautica e di esplorazione dello spazio.

Ha collaborato con il Dipartimento della Protezione Civile per le previsioni di rientro di oggetti a rischio e gestione delle emergenze nucleari e con la Rappresentanza italiana alla Conferenza del Disarmo di Ginevra.

Già membro dell’ESA Space Debris Working Group e dell’ESA Space Debris Advisory Group e, a partire dal 1993, di vari comitati sui detriti spaziali dell’International Academy of Astronautics (IAA), ha coordinato il Servizio di Monitoraggio degli Oggetti Spaziali, ha partecipato ai lavori dello European Debris Mitigation Standards Working Group e, dal 2000 al 2013, è stato punto di contatto del più importante organismo tecnico che si occupa di detriti spaziali a livello mondiale, di cui è tuttora membro. Ha contribuito alla stesura dello European Code of Conduct for Space Debris Mitigation e delle IADC Space Debris Mitigation Guidelines.

Oltre ad aver collaborato a tre enciclopedie di astronomia, è autore – o coautore – di un libro, cinque monografie e oltre 250 tra pubblicazioni scientifiche, rapporti tecnici, libri bianchi e studi di fattibilità e articoli divulgativi, questi ultimi apparsi per lo più sulle riviste l’Astronomia e le Stelle.

Editor da un decennio, per i detriti spaziali, della rivista scientifica Advances in Space Research, e membro del comitato di programma di diversi congressi internazionali nel settore, gli è stato conferito un Group Achievement Award dalla NASA e il Paul Harris Fellow della Rotary International Foundation. E’ stato inoltre eletto prima membro corrispondente e poi accademico per le scienze ingegneristiche dell’International Academy of Astronautics.